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Gran finale de “La Nostra Passione da Casa 2.0”

La Nostra Passione da Casa 2.0, l’iniziativa partita il 21 dicembre con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la community di appassionati di veicoli storici, si è conclusa nella serata di ieri, con una prima visione sulla pagina Facebook di ACI Storico.

L’iniziativa ha raccolto un grande seguito di appassionati con oltre 300 foto ricevute e ben 364 post realizzatisulle pagine Facebook e Instagram di ACI Storico, che hanno consentito di generare un notevole traffico e quindi interesse da parte degli appassionati del mondo del motorismo storico, espressione di circa 13.000 Like. Circa 10.000 follower totali seguono quotidianamente i social di ACI Storico e quasi 100.000 persone per oltre 160.000 visualizzazioni sono i numeri complessivi dell’iniziativa.

Il gran finale de La Nostra Passione da Casa 2.0, visualizzato da circa2.000 utenti, ha visto le finaliste di ogni categoria votate da una giuria d’eccellenza composta da: Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell' ACI Automobile Club d'Italia e di ACI Storico; Mariella Mengozzi, Direttrice del Museo dell'automobile di Torino; David Giudici, Direttore delle riviste Ruoteclassiche e Youngtimer; Corrado Lopresto uno dei collezionisti italiani più famosi al mondo, Giovanni Moceri Campione di regolarità ed Enrico Di Mauro, lo YouTuber specializzato nel settore automotive. 

In occasione della trasmissione, il Presidente dell' ACI Automobile Club d'Italia e di ACI Storico - Angelo Sticchi Damiani,ha dichiarato:coinvolgere tutti gli appassionati del nostro mondo è stata una bella idea, che quest’anno si è ripetuta. Coloro i quali sono stati frenati dalla pandemia e non hanno potuto, non solo partecipare ad eventi importanti ma anche soltanto uscire per una passeggiata con le proprie autovetture, hanno trovato in questa occasione il modo di esibire i propri “gioielli” non fisicamente ma virtualmente. Un’occasione per scambiarsi giudizi, esperienze, conoscere vetture interessanti, un modo insomma per restare sul tema e non distrarci troppo da quella che è una nostra grande passione”.

Nella categoria “Le Veterane” (veicoli costruiti da inizio secolo fino alla fine degli anni ‘40) a vincere è stata la Fiat 501 Sport del 1923 di Maurizio Moggia, al secondo posto la Peugeot 203 del 1949 della Scuderia Classic Lions e al terzo la MG TC Spider Australia del 1949 di Elvio Simondi.

Per la categoria “La Dolce Vita” (anni ’50 - ‘60) al primo posto la Lancia Fulvia Sport Zagato del 1969 di Loredana Trovalusci, al secondo posto la Austin Healey 100/6 BN4 del 1957 di Massimo Migli e al terzo la Austin Healey 100/4 del 1954 di Lerandro Papini.

E’ la Lancia Fulvia 1600 HF del 1971 di Matteo Campilongo dell’Historic Club Castrovillari a vincere la categoria “I Favolosi” (anni ‘70 – ‘80), al secondo posto la Fiat 500L del 1971 di Giovanni Morici e in terza posizione la Porsche VW 914 cc 2.0 del 1973 di Umberto Artari del Kursaal Car Club.

Non lascia dubbi neppure la vittoria della Mini 40° anniversario del 1999 di Sara Di Marco del Club Officina Classica nella categoria “Youngtimer” (le auto che diventeranno le storiche di domani). Le altre due finaliste, la Jaguar XK8 Convertibile del 2001 di Mauro Moro del Club Officina Classica e la BMW Z3 Roadster 1.9 L 118cv del 1999 di Luca Cicione si sono classificate rispettivamente al secondo e terzo posto.

Vince la Lancia Fulvia Coupè Rallye 1300 s del 1970 di Carlo Marelli, confermando il parere della community, che ha espresso per la vettura della casa italiana il maggior numero di voti assoluti di tutta l’iniziativa, per la categoria “Le Sportive” (le vetture che sono state progettate e realizzate per la ricerca della prestazione), al secondo posto la Fiat 124 Sport Coupè del 1972 di Cristian Pisolo e al terzo posto la Peugeot 304 GR2 del 1974 del Classic Lions.

Infine, per la categoria “I Motocicli” (la storia della passione su due ruote) la vittoria va al Moto Guzzi Guzzino A del 1947 di Oronzo D’Angela del Club ASTOR, al secondo posto la BMW R67/2 del 1953 di Andrea Cavazzuti e sul gradino più basso del podio la BMW R26 D del 1959 di Yunia Corona.

Straordinaria anche la partecipazione dei Club Affiliati ACI Storico.
La Scuderia Nettuno Bologna è stato il club che, inviando il numero più alto di foto, è risultato il più partecipativo tra il Classic Lions, l’Historic Club Castrovillari, il Club Auto Moto d’Epoca Bresciano, l’Officina Classica, l’ASTOR, il Kursaal Car Club e Le Nonnette Ruggenti.

Ad aggiudicarsi il titolo della “Best in Show”, ovvero la vincitrice tra le vincitrici delle sei finaliste di ogni categoria è la Fiat 501 Sport del 1923 di Maurizio Moggia.

Si conferma, quindi, anche con la seconda edizione de La Nostra Passione da Casa, il forte coinvolgimento della grande Famiglia ACI Storico.

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