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Firenze Fiesole 2019

La strada che congiunge Firenze con Fiesole, da piazza Edison a piazza Mino, è piuttosto breve, appena 4 chilometri, ma è uno dei tragitti più  panoramici e suggestivi al mondo da percorrere a piedi o in motocicletta, in bicicletta o in automobile.  Si costeggiano parchi di olivi, pini e cipressi, ville storiche magari progettate dal Brunelleschi e chiese romaniche, giardini fioriti e vedute incredibili su Firenze dietro ogni curva. Insomma, un percorso che da solo varrebbe il viaggio.  Se non ché su questi 4 chilometri  nel 1938 e poi dal 1948 al 1952 si è disputata una crono scalata che la Scuderia Clemente Biondetti con ACI Firenze e ACI Storico, hanno riproposto fino dal 2006 con la forma della “parata”, ovvero del ”concorso di eleganza dinamico”. Niente di agonistico dunque, ma una rievocazione per auto storiche destinata a rinverdire i fasti di una corsa fiorentina che vedeva ogni anno alla partenza i più bei nomi del motorismo cittadino e toscano come Pasquale Ermini, Siro Sbraci, Attilio Brandi, Ilfo Minzoni ed il grande Clemente Biondetti, recordman imbattuto.  E ciò per gli appassionati è un ulteriore motivo di grande attrazione.  

Il 17 marzo si è disputata la 13^ edizione che quest'anno ha avuto come ospite d'onore il Re fiorentino delle crono scalate Simone Faggioli ai comandi della Norma sport da 800 cavalli con la quale ha conquistato 10 titoli assoluti europei, 12 italiani e si è cimentato nel 2018 alla Pikes Peak negli USA vincendo la propria categoria.

Lo hanno seguito 90 auto storiche di ogni genere ed età: dalla Fiat Topolino C del 1949 alla Stanguellini Formula Junior del 1960, dalla Lancia Aurelia B20 sport del 1952 alla GRD F3 del 1972, dalle varie Jaguar XK alla Cooper Maserati F1 del 1959 con la quale Lorenzo Bandini debuttò nella massima categoria.  La salita lungo i 4 stupefacenti chilometri di strada serve a mostrare al pubblico, ogni anno più numeroso, auto assolutamente desuete nella normale circolazione, non statiche, ma in movimento. E gran parte di esse ha affrontato la prova con piglio sportivo, onorando così la memoria di coloro che ormai 70 anni fa su queste curve si erano battuti al decimo di secondo.   All'arrivo, schierate le auto nella piazza di Fiesole, si è svolta la premiazione del concorso di eleganza con l'assegnazione dei seguenti premi:  all'auto più antica, la Fiat Topolino del 1949 di L. Galli; alla Jaguar più rappresentativa, la XK 120 coupè del 1951 di E. Corsi;  alla vettura più elegante, la Rolls Royce Silver Shadow di P. D'Antonio; alla vettura più sportiva, la Devin del 1960 di M. Ermini; alle vetture turismo fino a 1600 cc. e oltre 1600 cc. , rispettivamente l'Alfa Romeo GTJ di G.Potenza e la Lancia Flavia Coupè del 1969 di L. Romano ; alle vetture da gran  turismo fino a 1300 cc,  oltre 1300 fino a 1600 cc., e oltre 1600 cc., rispettivamente la Alfa Romeo Giulietta sprint di L. Mercatali, la Porsche 356 di G. Talini e la Dino 206 di P. Leonardo.  Migliore auto da competizione è stata decretata la Stanguellini di P. Chersevani; mentre “La Migliore” in assoluto di tutto il concorso è stata proclamata la Cooper Maserati F1 di M. Masini.   

Prossimo impegno della Scuderia Biondetti: il Circuito stradale del Mugello “Mugello Classico” il 21-23 giugno con la medesima formula.